{"id":2718,"date":"2026-06-29T12:43:43","date_gmt":"2026-06-29T10:43:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fastbookspa.it\/?p=2718"},"modified":"2026-06-29T14:10:55","modified_gmt":"2026-06-29T12:10:55","slug":"prima-volta-che-siamo-stati-bianchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fastbookspa.it\/index.php\/2026\/06\/29\/prima-volta-che-siamo-stati-bianchi\/","title":{"rendered":"Maria Pace Ottieri e quel Dahomey che non esiste pi\u00f9"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading has-tertiary-color has-text-color has-link-color wp-elements-2a1027d941b37b22b804531d7b4678f7\"><strong>Tre oggetti per entrare nel cuore di <em><a href=\"https:\/\/www.sellerio.it\/it\/catalogo\/Prima-Volta-Che-Siamo-Stati-Bianchi\/Ottieri\/16956\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La prima volta che siamo stati bianchi<\/a><\/em>, un libro che racconta un viaggio, ma soprattutto un diverso modo di guardare il mondo<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono libri che raccontano un viaggio. E poi ci sono libri che raccontano il modo in cui quello stesso viaggio continua a risuonare dentro chi l&#8217;ha vissuto. <strong><em>La prima volta che siamo stati bianchi<\/em><\/strong> di Maria Pace Ottieri appartiene a questa seconda categoria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa nuova puntata della <strong>Regola dei Tre<\/strong> abbiamo chiesto all&#8217;autrice di pescare tre oggetti da una tote bag e di usarli come filo conduttore per raccontare il suo libro. Ne \u00e8 nata una conversazione che attraversa il Dahomey del 1975, oggi Benin, il vudu, la memoria della schiavit\u00f9 e il modo in cui uno sguardo occidentale si confronta con una cultura profondamente diversa dalla propria.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"LA REGOLA DEI TRE con MARIA PACE OTTIERI\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/aG9DftotY6g?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La video-intervista a Maria Pace Ottieri &#8211; La prima volta che siamo stati bianchi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo oggetto \u00e8 una piccola lanterna ricavata da una lattina di birra. Un oggetto povero, nato dall&#8217;ingegno, che riporta subito alla quotidianit\u00e0 del Dahomey. &#8220;Queste sono le lanterne con cui i bambini fanno i compiti la sera, le donne cucinano&#8221;, racconta Maria Pace Ottieri ricordando quel viaggio affrontato poco pi\u00f9 che ventenne insieme a una piccola spedizione italiana partita per realizzare un documentario sul vudu.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-002ffff5 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.fastbookspa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Maria-Pace-Ottieri-in-saletta-Ginzburg-Assago-1024x768.jpg\" alt=\"Maria Pace durante la registrazione dell'intervista sul libro La prima volta che siamo stati bianchi (Sellerio)\" class=\"wp-image-2720\" style=\"width:603px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.fastbookspa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Maria-Pace-Ottieri-in-saletta-Ginzburg-Assago-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.fastbookspa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Maria-Pace-Ottieri-in-saletta-Ginzburg-Assago-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.fastbookspa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Maria-Pace-Ottieri-in-saletta-Ginzburg-Assago-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.fastbookspa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Maria-Pace-Ottieri-in-saletta-Ginzburg-Assago-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.fastbookspa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Maria-Pace-Ottieri-in-saletta-Ginzburg-Assago.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 proprio parlando di quel viaggio che prende forma anche il significato del titolo. &#8220;\u00c8 stato sotto il loro sguardo che ci siamo accorti di essere &#8216;i bianchi&#8217;: diversi, goffi, poco eleganti.&#8221; Una presa di coscienza che nasce dal sentirsi, per la prima volta, osservati anzich\u00e9 osservatori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;intervista restituisce anche un altro aspetto affascinante del libro: racconta un mondo che oggi non esiste pi\u00f9. Quando Ottieri torna in Benin nel 1992 trova un Paese profondamente cambiato. Il vudu, che negli anni Settanta era stato addirittura osteggiato dal governo, \u00e8 diventato una risorsa economica e turistica. &#8220;Gli ultimi bagliori di un vudu abbastanza intatto si sono completamente persi&#8221;, racconta Ottieri. &#8220;Adesso qualsiasi turista pu\u00f2 avere un&#8217;iniziazione.&#8221;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo oggetto, un amuleto composto da conchiglie cor\u00ec, conduce invece a uno dei temi pi\u00f9 dolorosi del libro: la tratta degli schiavi. Per secoli quelle conchiglie furono una moneta di scambio. &#8220;\u00c8 stata una piaga incommensurabile durata quattro secoli&#8221;, spiega l&#8217;autrice, ricordando come quella storia abbia segnato tanto l&#8217;Africa quanto l&#8217;Europa e continui ancora oggi a interrogare la memoria collettiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma <strong><em>La prima volta che siamo stati bianchi<\/em><\/strong>\u00e8 molto pi\u00f9 di un racconto di viaggio. \u00c8 la storia di uno sguardo che si trasforma, perch\u00e9 per la prima volta \u00e8 costretto a confrontarsi con una realt\u00e0 che non pu\u00f2 interpretare usando le categorie di casa. &#8220;La cosa che pi\u00f9 mi interessa e continua a interessarmi \u00e8 l&#8217;altro&#8221;, dice Maria Pace Ottieri. &#8220;Gli infiniti modi di concepire la vita, la societ\u00e0, il rapporto con il soprannaturale.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;ultimo oggetto, un mestolino ricavato da una lattina d&#8217;olio, apre infine una riflessione sul rapporto tra uomo e natura. A partire dal tema dei sacrifici animali, l&#8217;autrice invita a mettere in discussione il nostro punto di vista occidentale. &#8220;Il vudu \u00e8 una religione dell&#8217;equilibrio con la natura&#8221;, osserva. &#8220;Sono societ\u00e0 che consumano pochissimo. Tutto il resto del tempo lo dedicano a raccontarsi i miti, a ballare, a fare musica, a stare in contatto col cosmo.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il video completo della conversazione \u00e8 disponibile qui sul blog. Se avete voglia di scoprire un libro che unisce il piacere del racconto di viaggio alla curiosit\u00e0 per culture lontane e alla riflessione sul nostro modo di guardare il mondo, \u00e8 un&#8217;intervista che vale il tempo dell&#8217;ascolto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per altre interviste con La Regola dei Tre <a href=\"https:\/\/www.fastbookspa.it\/index.php\/News\/blog\/interviste\/la-regola-dei-tre\/\">CLICCA QUI<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre oggetti per entrare nel cuore di La prima volta che siamo stati bianchi, un libro che racconta un viaggio, ma soprattutto un diverso modo di guardare il mondo Ci sono libri che raccontano un viaggio. E poi ci sono libri che raccontano il modo in cui quello stesso viaggio continua a risuonare dentro chi&#8230; <a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.fastbookspa.it\/index.php\/2026\/06\/29\/prima-volta-che-siamo-stati-bianchi\/\">Continua a leggere<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":2729,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[588,643],"tags":[644,645,646],"class_list":["post-2718","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","category-la-regola-dei-tre","tag-la-prima-volta-che-siamo-stati-bianchi","tag-la-regola-dei-tre","tag-maria-pace-ottieri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fastbookspa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2718","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fastbookspa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fastbookspa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fastbookspa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fastbookspa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2718"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.fastbookspa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2718\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2728,"href":"https:\/\/www.fastbookspa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2718\/revisions\/2728"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fastbookspa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2729"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fastbookspa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fastbookspa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fastbookspa.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}