27-gennaio-2012
giornata della memoria
Sono migliaia le iniziative sulla Memoria previste in tutta Italia: libri, mostre, iniziative nel segno del ricordo.
Mentre al cinema La chiave di Sara, trasposizione del romanzo di Tatiana de Rosnay, recupera un evento storico dimenticato e fa luce sul rastrellamento del Vélodrome d'Hiver, a livello editoriale primeggia la vicenda di Anne Frank, che continua ad essere inesauribile fonte di ispirazione per storici e narratori.
Per Einaudi, Mirjam Pressler ha appena pubblicato la storia della famiglia (I Frank, € 17,50), mentre per Rizzoli è appena uscito I nostri giorni con Anna, di Theo Coster, compagno di Anna ai tempi del liceo. L’inglese Sharon Dogar, poi, interpretando in senso romanzato la vicenda di Anna, ha dato alle stampe La stanza segreta di Anna Frank (Newton & Compton, € 9,90). In forma diaristica, il giovane Peter ricorda in un unico flashback il suo incontro con la ragazza, la reclusione condivisa, fino agli istanti prima della morte, testimoniando una volta ancora l’orrore dell’Olocausto.
Esula dalla vicenda di Anna, ma penetra nell’orrore dell’Olocauso, Il Vagone, di Arnaud Rykner , da poco uscito con Mondadori nella collana Libellule. Durante il viaggio compiuto il 2 luglio 1944 dall’ultimo treno di deportati da Compiègne a Dachau, duemilacentosessantasei persone sono ammassate le une sulle altre. Settantasette ore servono per compiere un tragitto sconvolgente al termine del quale i morti sono più di cinquecento.
Rinvengono la memoria della deportazione italiana, soprattutto quella che ha riguardato i deportati politici, Mario Avegliano e Marco Palmieri in Voci dal lager (Einaudi, € 14), con i diari e le lettere, ufficiali e clandestine, dei prigionieri nelle carceri del Reich, arrestati perché membri di bande partigiane o resistenti civili.
Per restare alla storia italiana, Emilio Drudi in Un cammino lungo un anno (Giuntina, € 15) racconta la storia del primo italiano “Giusto tra le Nazioni”, Ezio Giorgetti, un albergatore di Bellaria che nascose ed aiutò 38 ebrei evasi dal campo di internamento di Asolo.
Altre testimonianze dall’inferno dei lager le riporta Lucille Eichengreen che, con Le donne e l'Olocausto, scrive uno dei rarissimi memoriali che si concentrano sulle donne. E che offre, con sincerità straziante, uno sguardo approfondito e sincero dell'esperienza femminile nei campi nazisti
Per finire, Edith Bruck, una delle ultime testimoni della Shoà, con La donna dal cappotto verde, edito da Garzanti, racconta la storia di Lea, che a distanza di cinquant’anni incontra una kapò, un’aguzzina di quei tempi neri e colmi di dolore, ed è costretta ad iniziare un nuovo viaggio nella memoria, nella speranza - forse - di riuscire a trovare la forza di perdonare.
19-gennaio-2012
Sis: abiti nuovi per la più importante collana di casa Mondadori
Scrittori Italiani e Stranieri , conosciuta dagli addetti ai lavori con l’acronimo Sis, così come la conosciamo oggi nasce nel 1999, ispirandosi alla storica Medusa. Nasce con l’intento di pubblicare opere in prosa di generi diversi - accomunate dal valore specifico della scrittura - e con quello di far convivere nella collana testi di impostazione classica e libri di taglio sperimentale, piccoli preziosi libri di esordienti e tomi di 800 pagine. La sua denominazione, però, viene da più lontano: fu inventata nel 1968 da Vittorio Sereni, per una collana Mondadori che accoglieva i fermenti culturali di quegli anni.
Oggi, a 13 anni di distanza, Sis rilancia e si rinnova. E lo fa partendo innanzitutto dall’aspetto estetico dei libri: un formato più grande, una grafica rinnovata - il nuovo carattere istituzionale della grafica di copertina sarà la font Lucida Grande - e due confezioni diverse, hardcover e softcover.
Poi, ci sarà la rosa, simbolo che dal 1934, quando per la prima volta comparve sul frontespizio dei Classici Italiani, ha contraddistinto le Edizioni Mondadori.
26 libri inaugureranno nei prossimi mesi il restyling. Tra gli autori, Alessandro Piperno, Carlos Ruiz Zafòn, Michele Dalai (figlio di Alessandro, che esordisce con Le più strepitose cadute della mia vita), Edoardo Albinati, Alberto Bevilacqua, Maurizio De Giovanni.
Diceva Valentino Bompiani: «I libri li scrive qualcuno che non è lui, li stampa un altro che non è lui. Di suo, di se stesso l' editore ci mette l’amore». Con la convinzione che questo resti vero anche oggi, auguriamo alla collana buona fortuna.
16-gennaio-2012
addio a carlo fruttero, scrittore dell'ironia e della lucidità
Si è spento ieri a Castiglione della Pescaia, in quella Maremma marina che lo aveva conquistato e dove da qualche anno si era spostato a vivere, lasciando Torino, Carlo Fruttero, lucida ed ironica voce della letteratura italiana contemporanea.
Nella sua vita, un perfetto percorso di uomo di editoria: traduttore - parlava ben 5 lingue, editor, grande lettore di testi. E poi, scrittore di fama e di successo, per i lunghi anni di sodalizio letterario ed affettivo con Franco Lucentini, con cui produsse una ventina di romanzi a partire da La donna della domenica del 1972, un poliziesco ambientato a Torino, dal quale Luigi Comencini trasse l’omonimo film con la sceneggiatura curata dai due autori.
Nel 2002 ci fu la morte di Franco Lucentini. Un grande dolore, per Carlo, il congedo dell’amico Lucentini, volato dal quarto piano del suo appartamento torinese, troppo stanco di una malattia che lo costringeva all'immobilità. Un dolore che lo costrinse al silenzio per alcuni anni, fino a quando, nel 2006, ritrovò voce e diede alle stampe il giallo Donne informate sui fatti, finalista del Campiello 2007, e la riedizione, sempre per Mondadori di Ti trovo un po’ pallida.
E’ del 2010 Mutandine di chiffon, una raccolta di scritti autobiografici, memorie, aneddoti, ricordi di incontri e di fatti, utilissimi a ricostruire una figura multiforme e articolata come la sua. Ed è ancora del 2010 La patria, bene o male. Almanacco essenziale dell'Italia unita (in 150 date), scritto a quattro mani con Massimo Gramellini. Il suo ultimo lavoro.
Vogliamo ricordarlo oggi con un sorriso, sicuri che non si lascerà dimenticare. Ironico fino alla fine, indomito, irriverente, Carlo Fruttero - che aveva definito Ernest Hemingway “un salame “ e aveva giudicato Franz Kafka “non male” - nella lista compilata per Vieni via con me, il programma di Fazio e Saviano, così ironizzava sulla vecchiaia e sulla morte: «Passati gli ottant'anni nessuno osa più scrivere di te "il vecchio Fruttero", ancora meno "l'anziano Fruttero". Così si passa a un sinonimo lusinghiero "il grandissimo Fruttero", che qui saluta e lascia la scena col suo più bel sorriso».
12-gennaio-2012
editoria versus crisi
Parte effervescente il nuovo anno sul versante dell’editoria, per contrastare la crisi.
Mondadori è subito in prima linea. E parte con Libellule, nuova collana di narrativa italiana e straniera, che propone romanzi brevi o racconti lunghi di grandi autori, al prezzo ridotto di 10 euro. Prezzo modesto, ma stile raffinato in una collana che ha come spot: “grandi nel breve”. Nelle Libellule hanno appena debuttato con successo Andrea Camilleri con Il diavolo certamente e Raffaele La Capria con Esercizi superficiali - nuotando in superficie. A breve appuntamento anche con Chiara Gamberale, Arnaud Rykner, Francesco Guccini.
Ma le novità per l’editore di Segrate non finiscono qui. La collana più importante della narrativa, Scrittori italiani e stranieri, “Sis” per gli addetti ai lavori, sta subendo in questi giorni un’operazione di vigoroso restyling. Perché, come sostiene Antonio Franchini, responsabile della narrativa in Mondadori, “all’epoca degli e-book, sulla carta premia la qualità dell’oggetto libro. Evidenziare, anche ridisegnando una collana, il prodotto, è il problema che l’editore affronta sempre nel presentare le proprie scelte.”
Collana nuova di zecca anche per Fanucci, che debutta nel thriller con il marchio TimeCrime. Ad un prezzo di lancio di soli 7,70 euro, propone autori noti agli amanti del genere, come Karin Slaughter e, in anteprima mondiale, William Landay con In difesa di Jacob, in corso di traduzione in 13 paesi.
Feltrinelli, poi, lancia un’iniziativa editoriale targata Scuola Holden: Save the parents. Racconti brevi o brevissimi dedicati a genitori e figli. Storie e altri mezzi di soccorso per tentare di mettere in salvo genitori sprovveduti che pensavano che crescere un figlio fosse una passeggiata. Feltrinelli, inoltre, mette a segno un paio di colpi aggiudicandosi il nuovo libro del giovane scrittore veneziano Giovanni Montanaro (ex Marsilio), e il prossimo di Mauro Corona (ma sarà una tantum).
Einaudi, infine, soffia Melania Mazzucco a Rizzoli, che replica con l’esordio bestseller negli Usa Il circo della notte, dell’artista multimediale Erin Morgenstern.
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